SCUOLA LABORATORIO don MILANI GENOVA

per la formazione dei docenti e la ricerca  di soluzioni applicative innovative a sostegno  dei  processi di trasformazione del sistema scolastico

Progetto nazionale di  sperimentazione ex art.11 dpr 2 75/99

 

Note sull'accessibilità

FASE

STRUMENTI E MATERIALI

SPAZI

1

brainstorming  e discussione
elaborazione di una mappa concettuale condivisa della classe

interni:
aula

2

Scheda 1Va detto chiaramente ai ragazzi che devono concentrarsi nell’ascolto perché ci sarà un lavoro successivo. La novella viene letta dall’insegnante e vengono poi fornite le domande solo dopo un certo tempo si può permettere la consultazione del brano sul libro. Questo al fine di chiedere loro attenzione ed impegno e di verificare le capacità di ascolto/recupero di informazioni prima e dopo la consultazione del testo.
Discussione delle ipotesi dei ragazzi per arrivare ad un’ipotesi condivisa dalla classe che verrà riportata sul quaderno

Scheda 2Lettura delle leggi di Lamarck tratte da “La philosophie zoologique”

Scheda 3Se io fossi Lamarck…Utilizzo delle leggi di Lamarck

Scheda 4Scheda di sintesi. Si possono raccogliere le risposte date nella scheda precedente alla domanda “quale è il meccanismo dell’evoluzione per Lamarck?” E si può provare a formulare una risposta condivisa da tutta la classe. 

Si può poi introdurre il lavoro su Darwin chiedendo nel primo esempio che Lamarck utilizza per spiegare la sua teoria (scheda 3) quali sono i fatti che Lamarck riporta e quali le deduzioni

interni:
aula

3

Scheda 5La teoria di Darwin. Si utilizza l’analisi della teoria darwinista offerta da Mayr in “Un lungo ragionamento” Mayr divide gli elementi che compongono la teoria di Darwin in cinque fatti e tre deduzioni secondo il seguente schema. Ai ragazzi si fornisce lo schema muto e lo si riempie con i titoli dati dalla classe ai singoli fatti.

Scheda 6Fatto 1  Si può provare a costruire l’esponenziale (In realtà è un fattoriale perché bisogna considerare i morti) Si può giocare a costruire uno schema con 4 o 5 generazioni ad esempio con Power Point usando i colori oppure una tabella con Excel.

Scheda 7Fatto 2 e Fatto 3  Terminata la scheda si può provare ad affrontare la prima deduzione che verrà inserita nello schema di scheda 5.

Scheda 8Fatto 4

Scheda 9Fatto 5 Terminata la scheda si può provare ad affrontare le deduzioni 2 e 3

Testo argomentativo: scrivi un testo argomentativo che spieghi lo schema di scheda 5

interni:
aula

4

Scheda 10La farfalla notturna e la selezione naturale

interni:
aula

strumenti, materiali e spazi

evoluzione